Prima Mossa parla di scommesse sportive e gioco online perché sono attività legali, regolamentate, e per molte persone fonte di divertimento. Ma sono anche attività che possono diventare un problema — per chiunque, a prescindere dall’età, dal reddito, dall’esperienza. Questa pagina esiste per ricordarlo, e per offrirti strumenti se stai iniziando a sentire che qualcosa non va.
Il gioco è vietato ai minori
Tutti i concessionari ADM richiedono verifica dell’identità al momento della registrazione. Chi permette l’accesso a un minore commette reato e rischia sanzioni penali. Prima Mossa non tratta, non promuove e non suggerisce contenuti pensati per un pubblico sotto i 18 anni.
Il gioco d’azzardo può causare dipendenza
Il Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) è una patologia riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dal Sistema Sanitario Nazionale. Può colpire chiunque, indipendentemente dal livello di istruzione, dal reddito o dall’età. Non è questione di “forza di volontà”: è una condizione clinica che richiede supporto specializzato.
Segnali a cui prestare attenzione
Alcuni segnali possono indicare che il gioco sta diventando un problema:
Stai giocando più spesso o con somme più alte rispetto a quanto avevi deciso.
Pensi al gioco anche quando non stai giocando, cerchi occasioni per farlo, ti senti irrequieto quando non puoi.
Giochi per recuperare perdite precedenti (“devo rifarmi”) invece che per divertimento.
Hai nascosto ad amici, familiari o partner quanto giochi o quanto hai perso.
Hai preso soldi in prestito per giocare o per coprire debiti di gioco.
Hai trascurato impegni di lavoro, scuola o famiglia a causa del gioco.
Giochi quando sei triste, arrabbiato, stressato, solo — non per divertimento ma per non sentire quelle emozioni.
Se anche uno solo di questi segnali ti riguarda, non aspettare che diventino tutti. Parlane con qualcuno.
Dove chiedere aiuto
Telefono Verde Nazionale Dipendenze — 800 55 88 22
Servizio gratuito, anonimo, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 16:00. Gestito dall’Istituto Superiore di Sanità. Puoi chiamare tu, o un familiare per chiederti come aiutarti.
Servizi Pubblici del Sistema Sanitario Nazionale
Ogni ASL italiana ha servizi dedicati alle dipendenze patologiche (Ser.D). Sono gratuiti, coperti dal Servizio Sanitario Nazionale, e offrono consulenza individuale, di gruppo, supporto ai familiari. Per trovare il Ser.D più vicino: chiama il numero verde sopra o visita il sito della tua ASL.
Giocatori Anonimi Italia
Associazione di auto-mutuo-aiuto presente in tutta Italia. Gli incontri sono gratuiti, anonimi, e aperti anche ai familiari. www.giocatorianonimi.org
ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli
Solo gli operatori con concessione ADM garantiscono tutele al giocatore: verifica dell’età, limiti di spesa, possibilità di auto-esclusione, identificazione certa del gestore. Prima di registrarti su un sito, verifica sempre il logo ADM e il numero di concessione. www.adm.gov.it
Strumenti di autoprotezione
I concessionari ADM sono obbligati per legge a offrire strumenti gratuiti di autoregolazione:
Limiti di deposito — puoi impostare un massimo giornaliero, settimanale o mensile sul tuo conto gioco.
Limiti di sessione — puoi impostare un tempo massimo di gioco continuato.
Autoesclusione temporanea — puoi sospenderti dal conto per un periodo (es. 30 giorni) in cui non potrai giocare.
Registro Unico Auto-Escluso (RUA) — un’unica richiesta all’ADM ti esclude da tutti i concessionari italiani per il periodo che scegli (minimo sei mesi, massimo a vita).
Usare questi strumenti non è un segno di debolezza: è un segno di controllo. Un giocatore che fissa un limite e lo rispetta è un giocatore che si prende cura di sé.
La nostra posizione
Prima Mossa crede che l’informazione sia la prima forma di gioco responsabile. Un lettore che capisce come funziona una quota, un bonus, una meccanica di slot, è un lettore che gioca meno d’istinto e più con la testa. Ma sappiamo anche che l’informazione non basta a chi sta già in difficoltà: se riconosci uno dei segnali sopra, chiama il numero verde, parla con qualcuno, usa gli strumenti di autoesclusione. Sono lì per questo.
Il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica. Gioca con moderazione.
